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Rubrica NAMM - Il Microfono a Condensatore

Quando ci si appresta ad acquistare un microfono, è necessario tener conto in anticipo dell’utilizzo che poi se ne farà.

Nella maggior parte dei casi uno stesso microfono non può essere utilizzato per la registrazione di diversi strumenti musicali, non per impossibilità fisica, ma perché non è raro trovare modelli costruiti appositamente per una classe di strumenti definiti.Ciò implica che il microfono adatto alla ripresa della voce, magari, non offre buone prestazioni nella ripresa del basso elettrico e vice versa.

Per ovviare, almeno in parte, a queste potenziali problematiche, la scelta di un microfono a condensatore al posto di uno dinamico potrebbe rivelarsi fondamentale.

Oltre alla generalizzata relativa migliore qualità rispetto alle altre tipologie, un microfono a condensatore può, in base al modello, offrire diverse possibilità di scelta nella registrazione di uno strumento o di una voce, come ad esempio l'angolo di ripresa, il volume di registrazione, o quali frequenze escludere dalla stessa.

Per contro, i costi dei modelli più quotati sono più elevati rispetto agli omologhi dinamici, anche se si trovano modelli interessanti a partire già da 150€ circa. Altra pecca, la loro sensibilità agli urti e alle forti pressione sonore.

Non sempre è consigliabile microfonare tutte le sorgenti sonore indiscriminatamente con un condensatore; si rischia, nella migliore delle ipotesi, di dover cestinare la registrazione, nella peggiore, di dover cestinare il microfono.

  


Scritto da: Claudio Meloni  -  2 Febbraio 2015

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